profilo minore – 14.0-14.1

Profilo minore, a cura di Andrea Cortellessa, Nino Aragno, Torino 2021, ISBN 978-8893801331 • buy: amazon.it • libreria universitaria • IBS • listen: podcast • watch: YouTube • download poem

# 14.0
 
vivi, in una terra dura
disfacendosi nell’erba,
scricchiolanti arbusti
fessi alla radice, selva
d’abachi sbilenchi,
sillabano i venti

affiorano reperti
sterminati silenzi
attendono la fine
del discorso, la gemma
nascosta agli alfabeti

*

se taci, risuonano a scatti
sfregandosi i rami tra loro
in questa riga di paesaggio
agitata a rumore
sempre percossi, premuti,
crepati, sibili o fischi

ancora su questa altra morte,
nei solchi vuoti

calco dell’ultima lettera
spuntata, non detta



# 14.1

se taci, vibra precisa
la sola rimasta viva
parola a margine del mondo,
non pronunciata si affina
a riga incerta del vero,
frammista alla calca
di tutti i frammenti,
inscritta nell’andirivieni
di strofe, di smorfie, se taci
la scopri – sussurra
nel fiato ai discorsi,
soffia da sopra le cose
che vogliono andarsene
come non dette

profilo minore – 13.0-13.1

Profilo minore, a cura di Andrea Cortellessa, Nino Aragno, Torino 2021, ISBN 978-8893801331 • buy: amazon.it • libreria universitaria • IBS • listen: podcast • watch: YouTube • download poem

# 13.0
 
prendere parte al tempo
nel corpo, sentirsi addosso
crescere le ossa, tirare via
la pelle, ridursi a una misura:
una falange un mese,
un’unghia un’ora o poco
più sul guscio una fessura,
sul cranio lacero al pensiero

perdere le parti esposte
al vuoto, deporre i pesi
ripudiati, di polvere, di petali,
di pollini posati sui capelli,
restare poi senza memorie
al mondo, gettare l’ombra
propria a quei fondali
di luce e cose a farsi
schermo, non corpo



# 13.1

dove resteranno ombre
a stancarsi, staccarsi
dalla punta delle dita
e intorno al muro e sotto
l’albero, la terra e le radici

dove si avvera il buio
che le dissolve e le disgiunge
dall’astratto dello schermo
che poco le trattiene,
ombre nel digiuno
di poca luce ancora
pronte nei riflessi, unite
per il peso ai corpi

profilo minore – 0.0-0.1

Profilo minore, a cura di Andrea Cortellessa, Nino Aragno, Torino 2021, ISBN 978-8893801331 • buy: amazon.it • libreria universitaria • IBS • listen: podcast • watch: YouTube • download poem

# 0.0
 
ripartiti male,
triturati o penduli
in angoli di buio,
filamenti o nodi,
ròsi lembi tesi
in buchi d’altro
fiato aperto, fili,
arnesi d’aria
o abachi di cifre
a caso, alfabeti
conficcati nel silenzio


(dare fiato al nulla
e dire il mai)



# 0.1

mentre recide con metodo
alla radice raschia un residuo
di senso, mutila, scortica
l’ultima muta parola accolta,
lacera e non rimargina
quei filamenti di sillabe,
trucioli e scarti dove neanche
la somma riconta gli addendi

anche la prova del resto fallisce,
come non tornano insieme l’acqua
e la neve caduta, per un difetto
che tenta e si assoda alla forma,
l’acquieta, come se fosse
tra queste parole il non scritto
a colpirle, a percuoterle intorno,
a farle tremare dentro

profilo minore – I.b

Profilo minore, a cura di Andrea Cortellessa, Nino Aragno, Torino 2021, ISBN 978-8893801331 • buy: amazon.it • libreria universitaria • IBS • listen: podcast • watch: YouTube • download poem

# I.b

luce che non può restare
da ogni parte accesa cade
da ogni cosa persa s’apre
alla fessura che finisce il mondo
nell’infnitesimo del tempo

prima che diventi fisso il buio
si frantuma, sciama in parti
indivisibili, invisibili
mostra al mondo gli occhi
che contornano i profili

*

dove andare finché resta
l’orma al buio, ferma,
persa, no
                              ma presa
al moto, forma data

al peso di restare
al mondo, di acquietare
il passo, dopo il passo
a non finire (non finisce
finché il tempo lo trattiene)

Andrea Cortellessa su “Profilo minore”

Withholding pattern del libro di Federico Federici – tra le voci giovani, oggi, di maggiore consapevolezza concettuale: portato sicuro della sua vocazione interdisciplinare – è la misura. Quella del tempo e quella dello spazio, come fisica insegna, si implicano a vicenda; e strumento di tale misura è la luce. Il concetto ha poi, com’è ovvio, una valenza metapoetica. Anche il verso è una misura, unità di senso della fisiologia umana in quanto presa di respiro, e insieme principio costruttivo della pagina e del libro: come ha insegnato una volta per tutte Amelia Rosselli. Non a caso ricorre, nel testo, la parola «rima». Non perché sia poesia “in rima”, questa (che pure ci propone, sempre, costrutti formali attentamente congegnati): ma perché, etimologicamente, la rima è la “fessura” che percorre il terreno e, così definendolo, istituisce un territorio (come nel mito della fondazione di Roma). Come nelle piste megalitiche di Nazca, disegnate dagli antichi Incas rivolgendosi ai loro dèi, o come in una certa misterica pagina del Gordon Pym di Edgar Allan Poe, il disegno che compongono queste rime non è immediatamente intelligibile, rinviando a una definizione che si prolunga indefinitamente, interminabilmente forse, nello spazio e appunto nel tempo. La nota dell’autore allude al proprio testo come a un organismo vivente, o un conglomerato geologico, che la pubblicazione si limita a fotografare in un grado del suo farsi. Come un archeologo, o un cacciatore-raccoglitore, il lettore è chiamato a decifrare questi segni, e magari ad avventurarsi a percorrerli a sua volta: «a margine del paesaggio, un segno certo, di passaggio». Andrea Cortellessa

Profilo minore, a cura di Andrea Cortellessa, Nino Aragno, Torino 2021, ISBN 978-8893801331 • buy: amazon.it • libreria universitaria • IBS • listen: podcast • watch: YouTube

Profilo Minore – II.c

(il file audio si riferisce a una versione preliminare del testo)

da che si divide,
da che coeso ammasso
elide i piccoli residui
numerosi al conto delle parti
che si accumulano in secoli
e millenni, e cosa erode
senza fine ai margini
e come si frantuma sempre
in punto di finire, mai
sfinito, nella brevità
spezzato, mai scalfito
nella fibra ultima?

Profilo minore, a cura di Andrea Cortellessa, Nino Aragno, Torino 2021, ISBN 978-8893801331 • buy: amazon.it • libreria universitaria • IBS • listen: podcast • watch: YouTube

Profilo Minore – I.a

Prima pubblicazione su “Ulisse” n.16, 2013, poi su “Nazione Indiana” a cura di Andrea Raos | download.

premi qui, fai luce,
non la prima che fu
luce appena che fu detta
e giorno e tenebra la notte
e che finisca il buio
sul perimetro dei muri
e ti sia dato tempo un giorno

in parti marginali della stanza
distingui firmamenti e terre,
il sopra e il sotto i cieli,
separa dai soffitti i pavimenti,
un solo lembo unito
l’altro lato dello spazio

raduna sedimenti
e rimanenze scure,
le masse senza forma,
reminiscenza vuota
alla parola pronunciata

impasta rugginosi ammassi
e luccicanti scorie, i cumuli
frammisti a colla e smalti
in scorticanti attriti erosi
ai cardini nel legno

fa’ schermo ai sibili
nei giunti degli armadi,
a nugoli e formicolii Continue reading “Profilo Minore – I.a”