19 Poesiefestival Berlin – Mrogn (video)

Mrogn (Federico Federici, Zona 2017, Premio Elio Pagliarani) präsentiert auf dem 19. Poesiefestival Berlin “Werte Vers Kunst”, 26.05.2018.

Advertisements

Heus aquí la corba de l’ull – Paraula de Tenebra

Anticipazione da Paraula de tenebra.
Testo originale tedesco da Dunkelwort.
Traduzione in lingua catalana e lettura di Marta Vilardaga Vila.

 
Heus aquí la corba de l’ull,
el mirall cec del temps.

Des del punt de vista d’un ull
seria doncs alguna cosa?
Les dues meitats d’una poma?

Dos ulls fixos en el buit.
No van mai més enllà del mirall.

Res ens fa més sols
que la paraula
realitat.


 

Dies ist die Kurve des Auges,
der blinde Spiegel der Zeit.

Aus der Sicht eines Auges,
wäre ich etwas?
Zwei Apfelhälften?

Zwei starre Augen im Leeren.
Sie überschreiten den Spiegel nie.

Nichts macht so einsam
wie das Wort
Wirklichkeit.

Tu saps – Paraula de Tenebra

Anticipazione da Paraula de tenebra.
Testo originale tedesco da Dunkelwort.
Traduzione in lingua catalana e lettura di Marta Vilardaga Vila.

 
Tu saps
on són les paraules
– de les síl·labes desaparegudes
bufen les ferides.

No feu soroll, vents!

Són d’aquest arbre els ossos
on fan gemmes els morts.


 

Du weißt,
wo die Wörter liegen
– aus verschwundenen Silben
wehen die Wunden.

Leise, ihr Winde!

Es sind die Knochen des Baumes,
in denen die Toten knospen.

Mrogn – Stanza della Madonna della Neve, 6 gennaio 2018

Lettura effettuata il giorno 6 gennaio 2018, presso la Stanza della Madonna della Neve a Pian dei Corsi. Suoni campionati sul Colle del Melogno nei giorni 4, 5, 6 gennaio 2018.
   

Mrogn, di Federico Federici, Zona 2017, ISBN 978-8864387024.
Premio Nazionale Elio Pagliarani 2016.
In tutte le librerie su ordinazione e presso i principali rivenditori online.

Mrogn 21-33

Lettura effettuata il giorno 6 gennaio 2018, presso la Stanza della Madonna della Neve a Pian dei Corsi. Suoni campionati sul Colle del Melogno nei giorni 4, 5, 6 gennaio 2018.
 

(altri rilievi, non prove), p.21

Che parola mise sulle tracce,
o che parole erano le tracce?
Chi parlò,
               senza coprirsi di silenzio?
Le radici, i fili, i rami,
dure dita di insepolti,
non trattengono le frane.
Non ha ossa il bosco.
Non c’è luogo nel paesaggio,
strada o varco: solo buchi
nella polvere dei gechi,
solo fischi dietro ortiche
e sterpi: aria o serpi?
Ogni tanto a una spari,
per vedere se sia viva
o ha forma, se esca fuoco
o sangue. Mentre salta
ancora da quel colpo colta
in testa, pensi: siamo tutti
serpi?
 

(congetture e un corsivo), p.33

Al segnale si rintana, salta
a corpo morto nell’ortica,
vibra basso il ventre dove
frana l’erba, si frantuma
secca nell’intrico, irto il pelo
addensa nella macchia.

Non c’è
          prima dello sparo,
mira!

   

Mrogn, di Federico Federici, Zona 2017, ISBN 978-8864387024.
Premio Nazionale Elio Pagliarani 2016.
In tutte le librerie su ordinazione e presso i principali rivenditori online.

Mrogn 13-19-20

Lettura effettuata il giorno 6 gennaio 2018, presso la Stanza della Madonna della Neve a Pian dei Corsi. Suoni campionati sul Colle del Melogno nei giorni 4, 5, 6 gennaio 2018.
 

(altri rilievi, anatomie di scena), p.13

Non è molta altezza
che separa cielo e terra.
Non esiste il punto
dove il fiume penetra
nel bosco, né
le vene il corpo.

Le formiche sopra un buco
– questa macchia nera.

Corrisponde poco
al fondale il bosco.
 

(la casa cantoniera), p.19

Pochi passi al muro
ben piantato in terra.
Ha pulito la radura l’ascia,
corre a filo d’erba il vento.

Non si penetra nell’ombra.
Entra in noi l’ombra del bosco.
 

(presso una casella sul pendio), p.20

La radice sotto i piedi
penetra nel mondo.

Sembra quasi che sia
lì tra i sassi il passo,
i passi dove siamo
già passati.
   

Mrogn, di Federico Federici, Zona 2017, ISBN 978-8864387024.
Premio Nazionale Elio Pagliarani 2016.
In tutte le librerie su ordinazione e presso i principali rivenditori online.