podcast

A tea cup in Frankfurt am Main (lùmina, n.29)*

a Eugenio Calabi e Shing-Tung Yau

a parte il capitolo inaugurale del mattino
– a colazione con lettura dei giornali –
in quale spazio di Calabi-Yau somatizzi la storia?
ammetti la tua volatilità verbale
da incantatore di basilico? eh,
ora più vivente che esistente
perfezioni il cibo in punta di forchetta
ingurgiti centimetri di fibre e carni
resisti in ogni specie
                       dal tuo catalogo di universi:
i micromondi, le superstringhe
                                 oblunghe
pendenti al pezzetto duro di lapis lazuli,
la superstizione di parole in-crociate
che si ripetono a frantumi di matière à penser,
di frasi, di forse, di accerchiamenti densi
sorvegliati una volta e l’altra stringati ai denti,
disegni della croce in odor di morte
l’ordinata composizione delle mani, irreale quasi

(aussi faut-il qu’Il soit parfois
assassiné)

*In lùmina (archivio apocalittico farsesco) (La Camera Verde, 2012).
Un’edizione critica può essere ordinata QUI.

Dunkelwort (e altre poesie) – Nuova edizione

Dunkel2

Dunkelwort (e altre poesie) (ISBN: 978-1326223373)
Edizione riveduta e ampliata, con una lettura di Marta Vilardaga.

Presentazione al Festival di Berlino

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Estratti dalla sezione L’imitazione di Dio

Il libro è disponibile su Amazon .IT, .COM, .DE, .CO.UK

paragrafetto predicativo (lùmina, 24)*

 

sarò breve, solo un sermone improvvisato
monologando a perfezione l’errore di partenza,
dilatandolo cioè a dismisura di bellezza,
non farfugli, ma parlando in dono naturale
d’eloquenza, o a piacer d’eloquio aprendo
una parentesi dall’altra, non chiudendo mai
il discorso, anzi accumulando locuzioni
senza motivo, come sui binari morti, scure
le locomotive, illuminando un corridoio a filo
fitto di perifrasi e anacoluti, dove a capolino
chi s’affaccia segue a stento il pissi pissi passe-
-partout da trobar clus e capìtolano attoniti
gli sguardi in una pigia di sonno, in un clima
d’operetta mobile, dove vo’ funambolo fumando
laido apostrofando male chi m’ascolta muto,
sordo a tanta grazia, senza un cenno, sino in fondo

3 giugno 2010, Pian Marino

 

* In lùmina (archivio apocalittico farsesco ecc.) (La Camera Verde, 2012).