Quattro Quarti – Maurizio Maggioni


Nei Quattro Quarti di Antonio Diavoli, il verso libero si frantuma in brevi incisi, con frequenti rimandi a scambi d’identità letterarie (Eliot, Achmatova, Pasolini e altri). Oggetto della scarna poetica è il fenomeno singolare del cantare, del dirsi, secondo Massimo Sannelli, tra momenti di silenzio («atto minimo per portarsi altrove») e lotte esistenziali. Come l’idrometra (pag. 23) non si fa risucchiare nel proprio stagno/mondo, così il poeta incontra le superfici della propria realtà (pp. 22, 46). Il passato, l’amore vero verso i morti (pag. 54), il movimento a ritroso (Giuliano Mesa), la coda dell’occhio e gli scorci in retrospettiva (pag. 22) fanno del momento post-mortem l’unico istante possibile della ricapitolazione biografica in senso pasoliniano. – Maurizio Maggioni, Carmina

Disponibile in tutte le librerie su ordinazione e su internet presso i principali rivenditori: barnes&noble | amazon.it | .com | .de | .es | .uk

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.