n.34 Istruzioni per l’innesco di un fuoco (in assenza di fiammiferi)

Avvicinare tra loro due parole simili, simmetriche, allitteranti – affilate selci da percuotere e sfregare.
Il silenzio – l’esca.
Pronunciarle, combinarle con un certo saliscendi degli accenti, ascoltare cosa dicono, non arrendersi alle prove, al rumore che precede l’accordarsi del discorso – insistendo con la giusta forza e inclinazione, sprigionare una pioggia di scintille, non temere d’infiammarsi.
Predisporre una sequenza e via via che altre parole, ridestate dal trambusto delle sillabe, si affacciano afferrarle – avvicinare le pietre all’argine del fuoco.
Cancellarle – richiamare l’esca.
Occultarle – eccitare con la tenebra la luce.

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